Laboratorio di educazione alimentare ed emotiva
Le peculiarità di questo progetto, che lo contraddistinguono da altre esperienze, risiedono nelle modalità di attuazione innovative, basate sulla riscoperta del gusto e sull’utilizzo di tutti i sensi (olfatto, vista, gusto, udito, tatto) attraverso attività di laboratorio; nella sperimentazione su una fascia di età scolastica inferiore ai 6 anni; nella creazione di una rete capillare sul territorio, che coinvolge attori diversi con competenze complementari.
I destinatari di queste attività sono gli alunni delle scuole dell’infanzia e i genitori.

Obiettivi principali:

  • Educare al gusto e far conoscere i prodotti alimentari attraverso i diversi sensi

  • Imparare un corretto rapporto con il cibo, conoscere gli alimenti e le loro differenze, apprezzare il mangiare sano, pulito (a basso impatto ambientale) e naturale

  • Fare esperienze sensoriali e di cucina con assaggi, degustazioni, manipolazioni di alimenti
  • Riuscire ad attuare una classificazione ed ordinamento di immagini a contenuto alimentare
  • Scoprire nuove poesie, filastrocche e canzoncine sul cibo

  • Associare il cibo ai valori di affettività, convivialità, reciproca conoscenza

  • Trasformare il pasto in un momento di socializzazione e di formazione.

Attività:

  • Cambiamenti di stagione e caccia al tesoro

La prima attività è una caccia al tesoro per “conoscere” attraverso i cinque sensi frutta e verdura di ogni stagione; osserviamo con gli occhi, assaggiamo con la bocca, annusiamo con il naso, ascoltiamo con le orecchie e tocchiamo con le mani.
Ciascun periodo dell’anno ha una sua stagionalità, cerchiamo di imparare ad inserire nel regime alimentare i cibi legati alla sua stagione in corso, è una garanzia in più.
  • Giochi con i cinque sensi

Annusando… riconosco”: mettiamo sostanze diverse come rosmarino, caffè, peperoncino nei piatti. A turno si bendano i bambini chiedendo di descrivere l’odore che si sente, se sono già sostanze sentite o se sono sconosciute; successivamente ad occhi aperti si verifica se si è indovinato, descrivendo poi gli odori con degli aggettivi.
Vediamo con il tatto“: bendiamo il bambino e lo invitiamo ad indovinare il tipo di frutta o di verdura che gli facciamo sentire. Ad occhi aperti verifichiamo se hanno indovinato.
Assaggio e riconosco”: mettiamo sul tavolo alcuni contenitori e li riempiamo con alcuni alimenti. Lasciamo il bambino guardare poi li bendiamo e gli chiediamo di individuare l’alimento ed insieme andremo a descriverne le caratteristiche.
La maggior parte dei bambini rifiuta di mangiare la frutta e la verdura perciò utilizziamo questi alimenti e li trasformiamo in buffi personaggi per proporre un assaggio e conoscerne il sapore. Si potrà consegnare un possibile ricettario per un approccio diverso alla sana alimentazione per i piccoli e le loro famiglie.
  • La colazione giusta

Obiettivo: individuazione e discriminazione di alimenti adatti per la prima colazione.
I bambini suddivisi in due piccole squadre effettueranno una piccola staffetta con individuazione dei cibi adatti alla prima colazione.
Poi verrà concluso il discorso sulla corretta alimentazione, valutando i cibi prescelti dai bambini, cercando di capire insieme quali sono gli alimenti che dovremmo assumere più spesso e quali invece sarebbe opportuno consumare ogni tanto durante la prima colazione.
  • Arcobaleno degli alimenti
Con il supporto di un cartellone assoceremo insieme ogni alimento al suo colore individuando e conoscendo nuovi alimenti grazie all’aiuto dei colori. Si tratta di un momento di condivisione e di scoperta di alcune emozioni.

Dott.ssa Sabrina Canichella, Nutrizionista